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Museo della Civiltà Contadina

 

Sede: San Giorgio della Richinvelda - frazione Pozzo
Piazza San Urbano

Apertura:
La prima e la terza domenica del mese
dalle ore 10.00 alle ore 12.00

Brevi cenni di storia
La costituzione del museo, proposta da Gelindo Lenarduzzi, risale agli anni ’70. Lo stesso, già da diverso tempo raccoglieva (o accettava), con “infaticabile ed appassionata volontà” vecchi attrezzi che collocava all’interno del cortile della sua abitazione. Il passare del tempo, l’avanzare dell’età e l’aumento del numero dei pezzi, facevano sì che alla fine degli anni ‘70, decidesse di donare il materiale raccolto al Comune per farne mostra in un futuro Museo da realizzare a Pozzo.

Tale sua decisione, peraltro, era stata sostenuta dalla maggioranza degli abitanti della frazione che, il 10 dicembre 1978, si erano riuniti in assemblea ed avevano stabilito l’urgenza dell’acquisto di uno stabile “per sistemare le cose friulane che il signor Gelindo Lenarduzzi donerebbe al comune, ma con la condizione che tali cose siano sistemate in detto immobile a Pozzo” dando mandato l’allora assessore comunale Tarcisio Lenarduzzi per procedere all’acquisto dell’immobile. Nel corso della stessa assemblea veniva proposta ed accettata la riconvocazione dell’assemblea per “la nomina di un apposito Comitato”. Di seguito, nel primo semestre del 1979, si costituiva il “Comitato per il Museo Civico di Pozzo”. L’organismo, guidato da Adriano Bet e del quale era vicepresidente lo stesso Gelindo, interveniva più volte per sollecitare l’interessamento e l’attenzione, comunque sempre presente, dell’Amministrazione comunale. 

All’inizio del 1979, infatti, l’Amministrazione presentava all’Ente regionale domanda di contributo per l’acquisto di uno stabile adatto, individuato da una lunga schiera di abitazioni e rustici sul fronte strada della piazza principale, caratterizzata dall’andamento sinuoso e databile storicamente a cavallo tra il XVIII° ed il XIX° secolo.
 
Nel marzo del 1980 la Giunta Comunale, sempre guidata da Lorenzo Ronzani, deliberava di affidare all’arch. Roberto Truant l’incarico di predisporre i lavori di sistemazione dell’edificio.
 
Nel successivo mese di aprile il Consiglio Comunale approvava il progetto generale ed il finanziamento dell'opera. Nel luglio del 1981, ritenuta esaurita la sua funzione, il Comitato per il Museo Civico confluiva nell'organico del Circolo Culturale e Ricreativo di Pozzo che, peraltro, continuava a seguire l'evolversi della vicenda. In quel periodo le condizioni di salute di Gelindo Lenarduzzi cominciavano a dare segnali di cedimento per cui veniva più volte interessata l’amministrazione comunale per una rapida fine dei lavori e per poter inaugurare l’opera alla presenza del suo più sincero sostenitore.
Purtroppo, come molte volte accade, Gelindo moriva il 31 marzo 1982, alcuni mesi prima dell'inauguarzione, avvenuta il successivo 7 agosto.

 

Il Museo
Nel Museo, diviso in sezioni, si conservano circa un migliaio di oggetti del passato (nell'agosto del 1982 erano 400) concernenti vari settori della vita contadina e di altre attività.

Nel piano terra il visitatore può ammirare una trebbiatrice con imballatrice, un trattore Landini (funzionanti e con i quali viene effettuata, con scadenza biennale, la rievocazione storica della trebbiatura), carri, carrette, erpici e molti altri oggetti e utensili per l'agricoltura. Sono, inoltre, esposti tre antichi orologi da campanile.

Al piano superiore sono visibili oggetti ed arredi relativi a vari settori del lavoro e della vita quotidiana quali, ad esempio, cucina, camera da letto, oggetti per la cura della casa e delle persone, agricoltura, muratura, falegnameria, cantina e botti, calzolaio, lattaio, minatore, militare.

Ultimamente tutti i pezzi sono stati catalogati e verranno, quanto prima, inseriti in questo sito per una rapida consultazione.

Il Museo è tra gli Enti che l'Agenzia Turismo Friuli Venezia Giulia propaganda agli operatori del settore turistico anche tramite la "FVG Card".

Photogallery

Acquaio
Acquaio
Piatti in ceramica con decorazioni monocrome e policrome
Piatti in ceramica con decorazioni monocrome e policrome
Piatto
Piatto
Piatti inglese con decorazione giapponese
Piatti inglese con decorazione giapponese
Portapiatti con piatti in ceramica
Portapiatti con piatti in ceramica
Prendimosche, mattarello e macchina per la pasta
Prendimosche, mattarello e macchina per la pasta
Ramaiolo e schiumarola
Ramaiolo e schiumarola
Recipienti scalda acqua
Recipienti scalda acqua
Scaldaletto
Scaldaletto
Scodelline in ceramica dipinta
Scodelline in ceramica dipinta
Scolapiatti di legno rivestito in latta
Scolapiatti di legno rivestito in latta
Tegami
Tegami
Teiera, latiera e caffettiera
Teiera, latiera e caffettiera
Paletta, scatola, setaccio e mestolo da polenta
Paletta, scatola, setaccio e mestolo da polenta
Misure per olio: da litro, mezzo litro, un quarto di litro
Misure per olio: da litro, mezzo litro, un quarto di litro
Baule
Baule
Baule
Baule
Coltellaccio, mannaia e manarino da cucina
Coltellaccio, mannaia e manarino da cucina
Comò
Comò
Cucchiaio, forchetta e cucchiaio
Cucchiaio, forchetta e cucchiaio
Culla "liberty"
Culla "liberty"
Culla con materasso
Culla con materasso
Culla per bimbi in vimini
Culla per bimbi in vimini
Grattugie
Grattugie
Imbuto colapasta e caffettiera
Imbuto colapasta e caffettiera
Madia
Madia
Mestolo, mortaio, pestello e paiolo in rame
Mestolo, mortaio, pestello e paiolo in rame
Terrine e scodella in ceramica bianca
Terrine e scodella in ceramica bianca